03 ottobre 2017

Ottobre, ti aspettavamo

Le più fortunate, sotto ai venti strati di abbigliamento a cipolla consigliato dai broadcast di tutto il mondo, hanno ancora il segno del costume. Altre sono già approdate alla tonalità “pellicina della buccia di agrume”. È giunta la stagione in cui le scarpe si lasciano fradice fuori dalla porta, per indossarle di nuovo la mattina con la consistenza del das. Ma, a ricordarci che ogni stagione ha la sua meraviglia, ad attenderci tutte le sere rientrate dal lavoro, ci sono loro: le pantofole. Ci accompagneranno per tutta la stagione, e non ce ne stancheremo mai. È indubbiamente il nostro mezzo di trasporto preferito: grazie a loro ci sposteremo senza intralci per migliaia di chilometri nel percorso divano-cucina-divano, mentre la tisana bolle sul fuoco. Il plaid giace mollemente sul calorifero, in attesa di essere inforcato in una nuvola di scintille e scosse. Parte la sigla della nostra serie preferita, che ricomincia dopo tre mesi di stop. Caro autunno, brutto anatroccolo delle stagioni: non lo ammettiamo mai ma, in fondo in fondo, ti abbiamo tanto aspettato.