01 giugno 2017

Ponte del 2 giugno

Arrivano i primi caldi, e con essi l’ansia della prova costume. Abbiamo passato tutta l’infanzia a chiederci come mai tutta questa enfasi su una questione della vita tutto sommato banale: ogni anno andiamo con la mamma in negozio a provarci il costume, e se va bene si compra, se non va bene se ne prova un altro. Ci sfugge il perché di tutto questo stress. E invece, arriva l’adolescenza: e via di pantaloncini/magliette/kaftani, sia mai che le nostre natiche vengano esposte al pubblico ludibrio di una spiaggia che – badate bene – non ha niente di meglio da fare che scrutare le nostre cicce ciccette peli foruncolini. Quelle persone non stanno davvero facendo le parole crociate, stanno scrutando ogni singolo difetto del nostro corpo con il solo scopo di deriderci, sicuro.
E guardiamole ora, queste adolescenti sulla spiaggia, tutte contrite e preoccupate, ci sembra di rivederci: e vorremmo dire loro che hanno TRE DICO TRE mesi di vacanza.
TRE. MESI.
Godetevi le vacanze, nuotate, abbronzatevi, mangiate i gelati. Perché a settembre, al rientro, c’è la prova sorriso: e quella sì, che è importante superarla!