22 novembre 2017

Black Friday

Da ormai 364 giorni, le più esperte hanno pronta la lista degli acquisti.
No, non quella dei regali di Natale PER GLI ALTRI. Quella degli auto-regali. Perché il Black Friday, diciamocelo, è fatto per questo: per arrivare a Natale con una quantità di beni sufficiente a surclassare la montagna di regali che riceveremo, e che immancabilmente rispettano la regola delle tre “I” (inguardabili, inutili, indesiderati).
Prevedendo con le nostre doti divinatorie la serie di sciarpe ombrelli e collanine in poliuretano espanso con inserti in vetro che qualcuno là fuori sta già impacchettando per noi, eccoci in fila. Noi, e una pergamena di duecento metri fitta di prodotti per il corpo, vestiti, prodotti per il corpo, vestiti, prodotti per il corpo, vestiti, vestiti, vestiti che basterebbero a massaggiare, truccare e fare lo scrub a un capodoglio e a riparare dal freddo l’intera popolazione di un piccolo stato europeo – diciamo il Belgio.
D’altronde, notoriamente, l’indispensabile camicetta di seta con inserti gioiello ripara dal freddo. O no?